L’Ecoscambio è un progetto promosso da SEI Toscana e dall’Amministrazione Comunale di Sovicille rivolto a tutti i cittadini, con l’obiettivo di favorire la cultura del riutilizzo di beni il cui ciclo di vita non sia ancora esaurito.

Attraverso il riuso, gli oggetti in buono stato possono tornare utili e contribuire alla riduzione dei rifiuti da smaltire, accrescendo così una cultura basata sui principi della tutela ambientale ed agevolando l’accesso a beni a titolo gratuito da parte di tutta la comunità.

L’Ecoscambio è un progetto per Ufficio TARI l’ambiente e per i cittadini.

Dopo l’avvio della raccolta porta a porta e di prossimità la scorsa primavera, e dopo le successive iniziative a supporto di una corretta e virtuosa gestione dei rifiuti, tra cui l’incremento delle aperture della stazione ecologica di San Giusto e l’installazione degli eco-compattatori per la raccolta di plastica e lattine, Sovicille prosegue il suo cammino verso la realizzazione dell’economia circolare e verso la gestione sostenibile dei rifiuti. Un cammino definito anche a seguito del protocollo adottato mesi fa – primo comune nell’Ato Toscana Sud – “Dieci passi verso Rifiuti Zero di Zero Waste Italy”, che prevede una strategia di riduzione dei rifiuti in linea con le normative europee e con gli obiettivi che l’Amministrazione, ormai da qualche anno, si è data in campo ambientale.

Dopo aver modificato i sistemi di raccolta con l’obiettivo dell’incremento delle percentuali di materiale da avviare a riciclo (dal 38% al 60% in pochi mesi), l’attenzione si sposta ora su un altro dei principi cardine a cui si ispira la direttiva europea sull’economia circolare: la riduzione dei rifiuti e il riutilizzo.
Arriva così l’Ecoscambio, un’esperienza che il sindaco Giuseppe Gugliotti, in occasione della presentazione del progetto ai numerosi cittadini intervenuti, ha definito “pilota” non solo per l’innovazione che rappresenta, ma anche per la capacità che ha di attrarre valore da un punto di vista culturale e sociale prima ancora che ambientale. L’Ecoscambio è un’esperienza che parte da Sovicille ma che intende rivolgersi anche ai comuni vicini: si tratta di una piattaforma web, sviluppata da una società del territorio, su cui scambiare beni usati di diverso tipo (mobilia, attrezzature sportive, videogames, giocattoli, arredi) a titolo gratuito.

L’obiettivo è duplice: innanzitutto sottrarre dal ciclo dei rifiuti qualcosa che può ancora essere utile e, allo stesso tempo, rendere disponibile un bene per chi ne ha bisogno o magari non può permetterselo. L’interazione e lo scambio avverranno in parte in uno spazio virtuale (ovvero una bacheca online) ed in parte attraverso un nuovo luogo di aggregazione.
L’Ecoscambio sarà infatti anche un luogo fisico, una struttura che recentemente è stata oggetto di riqualificazione ambientale e che sarà gestita da una cooperativa sociale del territorio.
Un luogo di incontro e di scambio, dunque, non solo di beni ma anche di valori e di esperienze, dove l’amministrazione comunale in collaborazione con Legambiente e con il gestore dei rifiuti SEI Toscana hanno in programma di svolgere anche attività di educazione ambientale.

Un progetto fortemente voluto dall’assessore all’ambiente Giovanna Poma, che ha lavorato per coinvolgere tutti i diversi attori, a partire dalla giunta comunale e dagli uffici comunali, per arrivare fino ai cittadini nella condivisione di un obiettivo comune.